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bolle e loop
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Si riparla di bolle di sapone e di loop

(Niente paura, per come arrivare alla bolla poi ve lo dico)
Fondamentalmente si riparla di loop. Che c'è loop e loop, ovviamente.
La stò pigliando alla larga perchè non so ancora bene come spiegare in modo intelleggibile (e magari leggibile)

Nelle pagine precedenti abbiamo spesso parlato di loop.
Ma in genere si trattava di agganciare l'ultimo fotogramma col primo di un solo oggetto in movimento.
E questo rappresenta un vantaggio (si controlla solo un avversario, mica tutta la squadra) ed uno svantaggio, poichè bisogna percorrere tutto il tragitto, con uno sproposito di fotogrammi.

Se invece di un solo oggetto ne mettiamo diciamo due e mettiamo che si muovano in tempi diversi, il problema dei fotogrammi si complica. Non vi dico quando di roba da muovere ce n'è una dozzina.
Che se tutti si muovono più o meno alla stessa velocità e, soprattutto, dalla stessa posizione di partenza, la cosa è solo noiosa da fare.

Ma se cominciamo a pensare ad un altro fatto, ecco che il loop diventa davvero una roba seria.
L'altro fatto è la comparsa sullo schermo dell'oggetto e la sua scomparsa.
Il loop in questo caso è breve, con l'effetto solito, l'oggetto compare, si muove, sparisce.
Ma se voglio che non ci sia la testa e la coda, ma solo il cuore (come per la grappa)
cioè sempre l'oggetto presente, qui si tratta di pensarci su bene bene.

Ho trovato, girando sul ueb, un esempio bellissimo di loop solo del cuore, con una dozzina di bolle, il tutto in 5 (dico 5) fotogrammi.
Si tratta di bolle che salgono dal basso, possono essere bollicine o bolle di sapone, poco importa.

E ragionandoci un po' su si capisce che il trucco sta in due particolari:

La testa e la coda sono risolte togliendo opacità agli oggetti in ingresso (dal basso) ed in uscita (dall'alto).
E fin qui niente di nuovo. ll secondo particolare, sta nello scambio di oggetti durante il percorso.
Mi spiego: se parto con una bolla in centro schermo, che sale verso l'alto e poi si dissolve,
al 5° fotogramma, nel primo fotogramma dovrei ritrovarmi una bolla leggermente più in alto rispetto alla prima.
Quindi si lavora con due bolle, come nell'esempio qui sotto:


 
1
 


Qui c'è una bolla e ci sono 10 fotogrammi.
(ho usato un tempo di 0,1 per vedere meglio)

Lo sviluppo è semplice. Si parte da quasi trasparente, si arriva all'opacità completa (3 fotogramma circa) e si finisce a quasi trasparente.

Ma sono dieci fotogrammi. Se volessimo fare un movimento più lento li dovremmo quintuplicare, un 50 fotogrammi.

Se però ...

Photoshop
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... se però ci limitiamo ai primi 5 fotogrammi

abbiamo ridotto di metà i fotogrammi.

Bella forza, direte voi, ma la corsa non finisce giusta.
E' sacrosantamente, assolutamente si, è vero.

Se però ...

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Aggiungiamo una bolla, che parte, nel primo fotogramma, dalla posizione che la prima bolla aveva nel 6° fotogramma, sempre restando a 5 fotogrammi totali ...

(Qui ho lasciato in sottofondo la posizione della prima bolla nel 5° fotogramma dell'animazione precedente).

 

 
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E poi facciamo vedere le due bolle contemporaneamente, avremo 5 fotogrammi invece di dieci, con un numero di fotogrammi finale di 25 contro i 50 previsti prima.
Un bel risparmio.

Ed il trucco è tutto qui: suddividere il percorso completo in due tronconi presenti contemporaneamente in animazione, facendo lavorare due bolle (anzichè una) ciascuna a percorrere solo la sua metà di percorso, quasi facessero una staffetta, ma senza aspettare che l'altra arrivi, la fanno insieme.
Sembra una bolla ma sono due.

Il punto di quasi congiunzione fra le due bolle (quello centrale, fra il 5° ed il 6° fotogramma) è il punto di registro del loop.

 
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Ora sostituisco i cerchi con bolle fatte come Dio comanda.
Ed aumento il numero di fotogrammi.

Ne aggiungo uno in mezzo ai 5 fotogrammi
precedenti in questo modo:

1
1a 2 2a 3 3a 4 4a 5 5a (5b raccorda con 1)

e nei nuovi fotogrammi sposto le due bolle a metà percorso fra i fotogrammi esistenti.

Va già meglio, si?

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Ed ora porto il numero di fotogrammi a 25.
Ne metto 4 nuovi all'interno dei 5 fotogrammi iniziali, in questo modo: aumento il numero di fotogrammi.

1
1a 1b 1c 1d 2 2a 2b 2c 2d 3 ... 5 5a 5b 5c 5d

4 per 5 = 20 più i 5 iniziali e siamo a 25 fiotogrammi.

Ora la salita è decisamente molto dolce, vi pare?

 
 
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Non è per scoraggiare, ma prima di attaccare questa parte sinceratevi di avere tutto il necessario per una seduta di un tre ore buone. Se va bene.
Quindi siga, generi alimentari di prima e seconda necessità, staccare il cell, il tel, e non
incavolarsi al primo intoppo.
Che io lo dovevo dire, no?

Si va ...

Con una premessa. Riparto dal 4° esempio, quello di 5 fotogrammi con due bolle.
E riparto creando in fotoshop tanti livelli quanti sono i fotogrammi, ovvero:
5 livelli per il primo cerchio
5 livelli per il secondo.
Nella posizione fissata nell'animazione.
Mi servono come registro per fare tutto il seguito ...

 

 
 


Intanto ho creato un Set, chiamandolo Set 1

Ho portato nel set i primi due cerchi, in posizione di partenza (nella posizione del primo fotogramma dell'animazione base, quella di 5 fotogrammi, per intenderci)

Poi ho trasferito una bolla, chiamandola B1 e l'ho duplicata, chiamandola B5.
Ho sistemato B1 e B5 a registro con i due cerchi.

Poi ho duplicato B1 e l'ho chiamato B3, poi duplicato ancora e chiamato B4, e così via fino a B12.

Ho portato i livelli (B2... B12) nella posizione che vedete qui di lato.
Alle bolle in partenza (quelle in basso) ho ridotto l'opacità al 5-10%
Alle Bolle in arrivo ho ridotto l'opacità alcune al 10%, altre al 50%.
Il perchè lo vediamo nell'immagine successiva ...

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Ho duplicato il Set 1, l'ho chiamato Set 2.
Ho eliminato i due cerchi ed ho portato nel set i due cerchi del secondo fotogramma.
Ho collegato fra di loro le bolle e poi, usando come riferimento il secondo fotogramma dell'animazione iniziale ho portato tutto in alto, mettendo a registro B1 e B5 (le uniche presenti come registro)

Ho aumentato l'opacità di B1 e B2 ed ho ridotto quella di B10, B11 e B12.

Il senso è quello di dare l'impressione che, man mano che arrivano si vedono di più e man mano che se ne vanno si vedano di meno.

Per questo non indico le % dell'opacità, Va proprio a gusti. Diciamo che al massimo sono al 100%, scendono al 50% ad 1/3 della corsa, poi via via fino ad un 5-10% poco prima di sparire (o apparire).
Alcune bolle (B7, B4, B11) non arrivano al 100%, le ho lasciate al 50%, considerandole come fossero dietro alla altre. Ma è ininfluente come ho detto, questione di gusti.

 
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Qui vi mostro il Set 2 senza i cerchietti rossi (rappresentavano la posizione delle bolle di partenza)

Una cosa non ho detto, ma lo dico ora:
Dopo lo spostamento comune verso l'alto ho scollegato le bolle. Poi tutte le bolle (escluse B1 e B5) le ho spostate un poco lateralmente, a caso, tanto per dare l'idea di una corsa irregolare

 
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Ho duplicato il Set 2 , l'ho chiamato Set 3.

Ho eliminato i due cerchi ed ho portato nel set i due cerchi del terzo fotogramma.

Ho collegato fra di loro le bolle e poi, usando come riferimento i cerchi ho portato tutto in alto, mettendo a registro B1 e B5.

Ho poi mosso un pochetto le altre bolle, sempre per dare un minimo di vivacità al tutto.

Anche per l'opacità vale quanto detto prima.

B11 e B12 sono praticamente sparite (opacità 0%) Non le cancello, non si sa mai.

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Ho duplicato il Set 3 , l'ho chiamato Set 4.

Ho eliminato i due cerchi ed ho portato nel set i due cerchi del quarto fotogramma.

Ho collegato fra di loro le bolle e poi, usando come riferimento i cerchi ho portato tutto in alto, mettendo a registro B1 e B5.

Ho poi mosso un pochetto le altre bolle, sempre per dare un minimo di vivacità al tutto.

Anche per l'opacità vale quanto detto prima.

B10 (con B11 e B12) è praticamente sparito (opacità 0%).

 

 
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Ho duplicato il Set 4, l'ho chiamato Set 5.

Ho eliminato i due cerchi ed ho portato nel set i due cerchi del quinto fotogramma.

Ho collegato fra di loro le bolle e poi, usando come riferimento i cerchi ho portato tutto in alto, mettendo a registro B1 e B5.

Ho poi mosso un pochetto le altre bolle, sempre per dare un minimo di vivacità al tutto.

Anche per l'opacità vale quanto detto prima.

Anche B8 e B9 sono sparite (opacità 0%).

 

 
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Il momento della verità.
Vado su ImageReady e creo tanti fotogrammi (5) quanti sono i Set (5). Ad ogni fotogramma rendo visibile solo il Set corrispondente (nascondo i cerchi di registro che darebbero fastidio) e ...

... e mi accorgo che qualcosa non funziona benissimo. Nel primo fotogramma ci sono un paio di bolle (in basso) che non esistono nel 5° fotogramma (Set 5) e magari neppure nel 4° (Set 4).

Me ne accorgo semplicemente cliccando sui fotogrammi che ho citato. Mi sa che devo aggiungere delle bolle nei set 4 e 5, ma lavorando a ritroso:
partendo dal 1 (come fosse l'ultimo) ed aggiungendoli sul 5 (come fosse quello immediatamente prima del fotogramma 1) E cosi' poi per il Set 4, controllando sul Set 5.
Ora vi mostro come:

 

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Set 5

Ho duplicato due bolle a caso, chiamandole B13 e B14.

Controllando la posizione delle bolle presenti sul
Set 1 ho messo B13 sotto, ma più in basso, di B3 (B13 diventerà B3 sul primo fotogramma.
Poi ho sistemato
B14 sotto, ma più in basso di B1, poichè B14 sarà sostituito da B1 nel primo fotogramma.

Qui vi mostro le posizioni di
B1 e B3 nel Set 1 (primo fotogramma) che sono i cerchi rossi, e quelle di B13
e B14
nel Set 5 (quinto fotogramma).

 
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Set 5

Ho duplicato B13 e B14 e le ho trasferite nel

Set 4

Ho spostato le due bolle verso il basso (I cerchi rossi rappresentano la posizione delle bolle nel Set 5)
Come nella figura. Ho ridotto l'opacità al 5% circa (qui si vede un 20%).

Ed ho ricontrollato in Image Ready.

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Direi meglio.

Ed ora si passa alla parte barbosa, quella di costruire i fotogrammi intermedi (4 fra ogni coppia di fotogrammi iniziali)

Che vi spiego a parole, dato che le immagini sarebbero solo ripetitive.

Sono ripetitive anche le operazioni, basta farle con comodo e senza fretta, che è un attimo a sbagliarsi.

 
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Si parte dal Set 1.
Lo duplico (Set 1A)

Rendo visibile una bolla alla volta (qui ho usato B5) La bolla è ovviamente nella stessa posizione, che qui è rappresentata dal cerchio bianco attorno alla bolla.

Però ora rendo visibile B5 nel Set 2 (che qui nell'immagine è il solo cerchio bianco più in alto)

Lo spazio fra B5 iniziale e B5 del Set 2 è quello che
va percorso in altri 4 fotogrammi da aggiungere in mezzo.

Set 1A rappresenta il primo dei 4.

Quindi sposteremo la bolla leggermente verso l'alto a SX seguendo il percorso teorico fra i cerchi bianchi.

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Una volta messa a posto la bolla,
duplico Set 1A (Set 1B)

sposto un pochetto e duplico Set 1B (Set 1C)
sposto un pochetto e duplico Set 1C (Set 1D)

alla fine i 6 Set
Set 1- Set 1A - Set 1B - Set 1C - Set 1D - Set 2
Avranno la bolla B5 nelle posizioni dell'immagine.
Che è un bel papocchio, ma rende l'idea.

Queste operazioni vanno eseguite per tutte le bolle presenti nei Set.

E dovrete inserire 4 Set A-B-C-D all'interno di ogni coppia di fotogrammi originali.
Compreso il Set 5, che però dovrete far lavorare utilizzando come punto d'arrivo il Set 1.
Tutto ok?
Si?
Beati voi.

 
 

 

Lo so, un bordello, ma mica avete dovuto anche farvi la bolla, dai.
Come no? Non ve l'ho passata?

Mon dieu, provvedo immediatamente. Sta qui sulla destra. Ve ne fornisco un set completo (il Set 1). Vi fornisco anche un set con i fotogrammi da 1 a 5 dei cerchi di riferimento. Così potete divertirvi, n'est-ce pas?

Se però ne avete voglia, la bolla la potete anche disegnare. C'è una guida proprio per farla.
Vi dò il link? Ma si, cliccate qui che la bolla ve la fate meglio di me.

 

 

fine della guida

 
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