nebbiaenuvole
guide animazione 2D Photoshop, ImageReady, Swish Max
 
effetto vetro
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Vetro multicolore (effetto vetro)

Mi sono arreso.
Ho riesumato Alien Skin.
Per chi non avesse seguito le traversie derivanti dalla ripulitura di vecchi cassetti, faccio un breve escursus (che sarebbe un tragitto riepilogativo) della faccenda.
Mi sono capitati in mano dei vecchi CD con su delle guide per realizzare effetti vari con Photoshop. Che però usano filtri esterni, Alien Skin e KPT. Dapprima me la sono cavata con dei trucchetti da dozzina (che se anche parrebbe, non hanno nulla a che fare con le uova, anche se uno, a trovarli, di bolas se ne fa due che merita).
Poi mi sono arreso. E proprio nell'ultimo cassetto ho trovato la scatola con un AlienSkin d'epoca.
L'applicativo sta tutto in un floppydisk.
Che immagino non sappiate cosa sia, ed in quanto essendo io tendenzialmente didascalico mica posso proseguire se non ve ne mostro uno, neh? (neh? sta per "no?" o anche per "no, neh?" Che senza la virgola sembrerebbe none, che, per inciso, niente ha a che fare col neh e neppure con la ridente cittadina in provincia di Torino; che poi cos'abbia da ridere None ...)

 
   
floppy
   
  Da non crederci. Ho dovuto cercare fra tutti gli amici quello che aveva ancora il lettore dei floppy sul piccì, per farne una copia su di una pipetta (chiamo così la penna USB per via del fumo, che anche questa è una storia lunghetta, e se ne volete sapere il finale andate a cercare il fumo tra queste pagine).

Bon, cerco di intallare Alien Skin e me ne succede un'altra: l'exe cerca di ficcare i quattro dati (che più di quattro in un floppy mica ci stanno) nella cartella plug-in, e fin lì tutto regolare, solo che lui la cerca sotto Photoshop 4.
E se non la trova sta lì ad occupare il monitor per omnia saecula saeculorum.
Minchia, come direbbe Coliandro
(*)

Sono tornato dal mio amico, quello che legge i floppy, che è uno che non butta via mai niente, e che aveva tutti i release (= versioni successive di prodotto informatico generico) di Photoshop installati. Compreso il 4.
Tre minuti (due nel ficcare il floppy e nel ritirarlo fuori) e tutto finito.
Mi sono copiato sulla pipetta il plug-in ed ho deciso che la prossima volta non faccio nessuna guida, ma manco ...

Ora il gesto cavalleresco nei confronti dei CD. Le guide qui non le trovate, sono roba preistorica, ma io un link ogni tanto lo metto a prescindere.

http://www.xenia.it/


E via col vetro. Uno dei risultati è questo qui: se non vi piace, non spaccatelo che poi mi tocca pulire il sito. Tnks.
(L'animazione è in fondo, come sempre)
   
   

   
1
   

Creo un file nuovo, di 800 x 350 pixel, col fondo nero.


Seleziono lo strumento testo e scrivo VETRO.
Arial rounded MT bold, grassetto simulato, bianco.
Ma non conta, poi ce lo dimentichiamo, lo usiamo solo per la selezione dell'ingombro del testo.

Photoshop
 
   

   
2
    Seleziono la trasparenza di livello della scritta VETRO.
Creo un nuovo livello.
Imposto una sfumatura complicatissima.
La traccio da sinistra a destra sulla selezione.
   
   


   
3
    L'idea ora è di dare un po' di granulosità alla superficie.
Ho scelto l'effetto retinatura.
Prima di farlo, ho duplicato il testo multicolore.
Ne ho selezionato uno (quello in alto nella palette livelli)
Ho sistemato i colori sugli strumenti col nero sopra ed un arancio carico sotto.
Poi, sempre con la trasparenza di livello del testo VETRO selezionata,
Filtro > Schizzo > Effetto retinatura
   
   


   
4
    Ho dato un'opacità del 40% al testo retinato.
Ho collegato i due livelli (colored e granuloso) e li ho uniti in un unico livello. Chiamamolo:
vetro.
   
   

   
5
    Ora parliamo di Alien Skin.
Che io ho come Eye Candy, ma è la stessa roba.

Io ho usato tre filtri. Il primo:
Outer Bevel (una specie di estrusione esterna) che prevede la selezione della zona da estrudere. Nello specifico la zona esterna al testo.

Se mi sono perso la selezione del testo la recupero dal testo VETRO bianco iniziale.

INVERTO la selezione.

Quindi uso il filtro:
Filtri > EyeCandy > Outer Bevel, con questi parametri:

P.S.: per capire se avete in selezione il testo o la parte esterna fate caso alla linea tratteggiata che circonda la selezione: se c'è anche una linea sul perimetro (rettangolo) dell'immagine vuol dire che siete sull'esterno.
   
   


   
6
    D'ora in poi ho sempre duplicato l'ultimo livello col trattamento eseguito sul testo. Tanto per poter ripartire.
Non vi sto a dire i nomi dei livelli, lavoro sempre sull'ultimo e, se occorre una selezione del testo, uso il testo digitato all'inizio.

REINVERTO
la selezione (ora in selezione solo il testo). Se ho dubbi, riseleziono la trasparenza da capo.

Quindi uso il filtro:
Filtri > EyeCandy > Glass, con questi parametri:

Fate attenzione al colore (Glass Color), ho usato un grigino chiaro
   
   


   
7
    INVERTO la selezione (quindi la parte esterna al testo)

Quindi uso il filtro:
Filtri > EyeCandy > Outer Bevel, con questi parametri:
   
   


   
8
    Si l'effetto non crea molta differenza, diciamo che si poteva evitare,
ma avendolo fatto...

REINVERTO la selezione (ora in selezione solo il testo VETRO).

Quindi uso il filtro:
Filtri > EyeCandy > Glass, con questi parametri:

Fate attenzione al colore (Glass Color): ho usato un arancione
   
   


   
9
    Invertiamo. Non la selezione.

Menù in alto:

Immagine> regola > inverti.
   
   

   
10
    Duplico il fondo (nero) e lo riempio di bianco

Seleziono la trasparenza di livello del testo (bianco).

Applico
Filtri > EyeCandy > Glass, con questi parametri:

Fate attenzione al colore (Glass Color), è arancione
   
   


   
11
   

Modifico i livelli per accentuare il contrasto:
Immagine > regola > livelli
Andateci ad occhio quel tantoc he basta ad accentuare toni e contrasti.

 
   

   
12
    Seleziono la trasparenza di livello del testo (quello bianco, neh?)

Filtro > Eye Candy > Drop Shadow:
   
   


   
13
    Sempre con la selezione in canna:

Filtro > Eye Candy > Glow.

Il glow crea una specie di colpo di luce (bianco in questo caso, ho messo il bianco come Color) intorno alla selezione:
   
   


   
14
    Finito.

Resta da pensare soltanto all'animazione. Io l'ho fatta semplice.
Ho fatto una copia della scritta finale: Chiamiamola VETRO-1

Ho selezionato la trasparenza di livello del testo di base, poi ho
usato il filtro

Filtri > EyeCandy > Glass

e modificando alcuni parametri:

Colore: ho lavorato dall'azzurro all'arancio, viola, etc.
Opacity: più o meno opaco ad ogni passaggio.
Refraction: anche qui solo leggere modifiche.
Highligth Sharpness: idem come sopra.

Dopo ogni intervento, ho duplicato sempre VETRO-1 per ottenere delle variazioni leggere.

Qui sotto vi mostro un po' di esempi:
   
   

   
   
Alla fine ho salvato come VETRO.PSD
   
15
    Apro il file VETRO.PSD (o semplicemente passo da Photoshop a ImageReady)

Duplico il primo fotogramma.

Rendo visibile una scritta.
Duplico il fotogramma e rendo visibile la seconda
e così via ....
ImageReady
 
   

vetro
   
16
    E mentre c'ero, che in piemontese si direbbe "mentre che c'ero", anzi, si direbbe "mentre che stavo dietro a ..." dove dopo la a, al posto dei puntini, ci si mette un verbo significativo e significante l'azione che uno era in treno di compiere ("essere in treno di ..." è francese, che loro col fatto del TGV son sempre sul treno di qua, sul treno di là, ubiqui e ubilà, praticamente) mentre c'ero, dicevo, ho fatto anche l'effetto neon (basta sostituire il fondo bianco con quello nero in ogni fotogramma).    
   

vetro
   
 

 

 

(*)
Coliandro: protagonista di alcuni racconti di Carlo Lucarelli, poi trasferito in una serie di sceneggiati TV.

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fine della guida

 
 


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