nebbiaenuvole
guide animazione 2D Photoshop, ImageReady, Swish Max
 
effetto ferro
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Chapeau, nel senso di cappello, di incipit.

Succede che nell'applicare una guida altrui si arrivi ad un punto di non ritorno.
Che sarebbe quel momento tragico nel quale, dopo aver smanettato con Photoshop e con l'inglese, ti ritrovi, proprio sul finire, proprio quando il lavoro dovrebbe assumere la fisionomia desiderata, insomma nel momento cruciale ti ritrovi con in mano una guida che suggerisce di fare un qualcosa che non funziona.
E quel momento che, oltre a farti sentire sgradevolmente tonto, visto che i commenti alla guida sono tutti di uno strepitoso lecca-lecca e tu sei l'unico che ha cuccato la caramella al fiele, quel momento, dicevo, in cui decidi di lasciar perdere tutto.
E a non scrivere più guide forever.

Poi passa.
E ti capita di vedere un'immagine nel corso di una ricerca, non una guida, solo un'immagine. Un testo con un bell'effetto metallico, come ferro o nichel o alluminio o acciaio.
Un bel lucore di metallo, insomma.
E ti vien voglia di rifarlo e di scriverci come lo hai fatto e magari di aggiungere un'animazioncella isi isi, facile facile.
Et voilà, ecco la guida.

Effetto metallo - ferro grigio

Sono ormai un po' di mesi che non trovo il coraggio di produrre altre guide.
L'ultima mi ha demoralizzato in modo che ne val la pena, causa filtro cromatura che non fornisce quello che si vede sul ueb. E sourtout, soprattutto, causa la mancata individuazione del perchè, del percome e del perdove mi sono incriccato.

Forse è meglio se ricapitolo di nuovo.
Proprio nel senso che capitolo, m'arendo come si dice a Roma.
Ed avendo voglia di produrre effetti metallici in serie, comincio da un bell'effetto ferro grigio, quasi acciaio, forse anche nichel, magari pure alluminio.
Insomma quello che si vede in alto su questa pagina.

Devo dire che lo spunto l'ho trovato sul web, ma non ho trovato alcuna guida, solo un'immagine. E mi son detto: perchè non rifarla a piè pari? Visto che avendone due, a farla dispari mi toccava stare su una gamba sola, posizione tremenda dovendo lavorare di mouse e tastiera. (*)

Quindi mi son detto si.
Non fornisco il link, che tanto ci troveresta una cippa, e sotto col uorc.


 

1
    Io ho lavorato su un file da 800x400 pixel con il fondo di colore grigio bluastro (#2C3846).

Ho usato un font arial black, colore grigino chiaro (#CFD4D7) corpo 220 pt, avendo
l'accortezza di ridurre lo spazio fra i caratteri al valore di -50.
Sono informazioni non essenziali ai fini dell'effetto metallico, tant'è che ciascuno può usare
il font che crede nella dimensione che più gli aggrada. Nel far questo però occorre tener
presente che tutte le informazioni sui pixel (vedi punto 5) vanno ricalibrate.


Bon. Scrivo Ferro.
Lo vedete qui sotto, bello piatto.
Photoshop
 
   

   
2
   
Appiccico al livello testo (verrà battezzato Ferro da Photoshop) un po' di opzioni di fusione.
Si trovano sull'immagine qui sotto, cliccando sulle descrizioni a sinistra, ad es.:



Così la pagina, questa pagina, risulta meno lunga da scrollare.
   
   

   
3
    Dovreste ottenere il risultato dell'immagine qui sotto.
Tecnicamente il ferro, o l'effetto ferro, sarebbe finito qui.
Ci si può aggiungere qualcosina, e lo facciamo al punto 4.
   
   


situazione livelli:

Ferro
Sfondo
 
4
    Seleziono la trasparenza di livello del livello Ferro    
   


 
5
    Riduco la selezione di 9 pixel (o di quanto basta per arrivare a racchiudere solo la parte centrale del testo, quella grigina)

Menù > selezione > modifica > contrai. Valore 9 pixel.


Creo un nuovo livello che chiamo
Sfumatura.
Riempio la selezione di grigino, come quello usato per il testo (#CFD4D7).

   
   


situazione livelli:

Sfumatura
Ferro
Sfondo
 
6
   
Appiccico al livello Sfumatura l'opzione di fusione sovrapposizione sfumatura.
Con i valori indicati qui sotto, ed ottengo il risultato dell'immagine ancora più sotto.
   
   



 
7
   

Per l'animazione ho pensato di muovere il materiale (la sfumatura) facendola ruotare a caso, ma cercando comunque di ottenere un ciclo continuo (loop).

E per farlo non c'è verso: tocca creare tanti livelli quanti sono i gradi di rotazione fra un fotogramma ed il successivo.
Spiegone: parto da 90 gradi della sovrapposizione sfumatura.

Dovendo arrivare a chiudere il cerchio ne devo fare altri 360.
Se li divido per 10 mi toccano 36 livelli (35, visto che l'ultimo coincide col primo).
Se li divido per 20 me ne toccano 18 (invero solo 17).
E così via.
Nell'esempio di animazione io ho utilizzato un passo da 10 gradi a fotogramma (=livello).

Si fa così:


Duplico il livello Sfumatura (lo chiamo Sfumatura 2)
Modifico l'angolo dell'opzione di fusione, portandolo a 100 gradi.

Duplico il livello Sfumatura 2 (lo chiamo Sfumatura 3)
Modifico l'angolo dell'opzione di fusione, portandolo a 110 gradi.

E così discorrendo fino all'ultimo fotogramma-livello con 80 gradi di rotazione.

L'unica cosa strana succede nel livello successivo a quello di 180 gradi.
Se anche scrivete 190 Photoshop corregge a -170 e non c'è verso di modificarlo.

Però la sequenza di rotazione pare corretta, come si vede nell'immagine qui sotto.

Per cui ho proseguito con: -170 -160 -150 ... 0 10 20 ... 80.

   
   

   
8
    Finito. Si passa su ImageReady.
Si tratta semplicemente di rendere visibili i vari livelli in successione.
Se avete realizzato i livelli con un passo di 10 gradi e vi sembrano troppo lenti, basta mostrare un livello ogni due, nel senso di uno si, uno no, etc.

Qui sotto c'è l'esempio con tutti i fotogrammi, ma l'ho convertito in flash, quindi risulta leggermente accelerato rispetto alla versione gif.
ImageReady
 
   

   
 
       
 


 
   

(*)
Naturalmente ho scritto subito a piè pari. Convinto di appoggiarmi al piè poetico e d'uso un po' retrò; poi m'è venuto un dubbio: dovrebbe essere un'elisione - amputazione di una parte finale della parola, nel caso specifico del piede, che da piede, appunto, mi diventa pie (**) - e dovrebbe avere l'apostrofo, mica l'accento, tipo: pie'.
Allora ho cercato con gugol sul ueb ed ho trovato domanda e risposta. Pare che recentemente molti abbiano il dubbio su come scrivere, se "a pie' pari" o "a piè pari".
Fa parte del tormentone serale di tutte le famiglie, da quella del bracciante calabro per arrivare a quella della casalinga di Voghera, senza nulla togliere alle sfumature intermedie, che ne so, lo stagnaro di Latina o il calzolaio di Prato.
Comunque pare sia un'eccezione: si dice a piè pari, con tanto d'accento.
Eccovi due link, il primo per la ricerca, il secondo per la pagina esplicativa.


saltare a piè pari
saltare a piè pari o a pie' pari?

(**)
Pie non è pai, e pai non sono patatine, ma è una torta, le patatine sono le cips, e scrollare non è tu scroll, che mins, significa far scorrere o scorrere semplicemente, scrollare è scuotere, che sarebbe sceich, che non è lo sceicco ma è azione collegata al coktel, assolutamente non un parente del uilliamtel, e neppure una compagnia di telefoni.
E' solo un gallo che ha voglia di bere ...

Per un trattatello sulla tendenza di quest'ultimo scorcio di inizio secolo a cominciare a rovinare l'inglese scritto per adeguarlo all'italiano parlato potete scorrere le pagine di questo posto (=sito) e farvi un'idea di dove si potrebbe arrivare.
bai bai.

   
   


 

fine della guida

 
 


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